GAS Solare

in Comunità Energetica Rinnovabile Solidale

Chiunque abbia intestato un contatore elettrico e un tetto, in proprietà o affitto (che sia abitazione, ufficio, negozio, officina o edificio agricolo) può aderire al Gruppo d’Acquisto Solare per diventare produttore di energia elettrica in Comunità energetica rinnovabile e solidale (CERS). E può farlo subito, firmando il modulo di adesione al GAS Solare promosso dalla rete di associazioni Umanità Lodigiana e dal circolo Legambiente LodiVerde. Il modulo di adesione si scarica qui o si può richiedere via email a comunitasolare@gmail.com
oppure al telefono 334 236 7802.

Perché aderire al GAS Solare

Grazie al GAS Solare puoi chiedere un preventivo gratuito da parte di una azienda da noi selezionata e che rispetta le condizioni di prezzo e qualità previste dal Capitolato che abbiamo concordato con gli installatori scelti. Nel prezzo sono comprese:

  • le pratiche per aderire alla Comunità Energetica Rinnovabile Solidale (CERS) “Comunità Solare – soc coop impresa sociale ETS” (l’adesione consente di aggiungere ai vantaggi del fotovoltaico quelli derivanti dalla condivisione dell’energia tra i soci;
  • l’adempimento di tutte le pratiche necessarie per ottenere le detrazioni fiscali Irpef in 10 anni nel caso di edifici residenziali (50% nel caso di prima casa, 36% negli altri)
  • o, in alternativa, la richiesta del contributo del 40% sull’investimento allo stato (misura PNRR per impianti ubicati in Comuni con meno di 5.000 abitanti).

Ecco come funziona il GAS Solare

  1. Compila la Scheda di Adesione che puoi scaricare qui;
  2. Ti telefoneremo per chiederti conferma e comunicarti nome dell’installatore che invierà primo preventivo di massima e poi il sopralluogo e preventivo definitivo (tutto gratuito);
  3. Solo dopo l’accettazione del preventivo potrai divenire socio produttore della Comunità energetica. Per farlo dovrai compilare qui il form di adesione alla CERS “Comunità Solare, soc coop impresa sociale ETS” (minimo socio produttore 4 quote, 100 euro);
  4. Per poter accedere al contributo 40% del PNRR attendere l’inoltro della richiesta (ci penseremo noi) e firmare la richiesta prima di iniziare i lavori e versare qualsiasi acconto all’installatore;
  5. Dopo i lavori di installazione si deve attendere l’allacciamento alla rete (2 mesi circa). Dopo aver saldato e una volta avvenuto l’allaccio alla rete si può usufruire e condividere i vantaggi dell’energia solare del proprio impianto.

 

Attenzione ai tempi: meglio decidere rapidamente

Come vedi rischia di essere un processo piuttosto lungo: un piccolo impianto si installa in una o due settimane, ma tutto l’iter, dall’ordine all’allaccio alla rete, può durare anche 5-8 mesi. Quindi ti suggeriamo di non perdere tempo, perché le detrazioni fiscali rischiano di essere ridotte l’anno prossimo e le domande di finanziamento PNRR si chiudono il 30 novembre 2025.

Qui puoi scaricare il vademecum GAS solare che spiega meglio come funziona il nostro GAS.

Il solare in comunità conviene: due esempi

Impianto domestico: 5 kWp

Costo installazione: 7.500 € (iva inclusa), salvo accumulo e opere accessorie
Ammissibile alla detrazione fiscale (50% in 10 anni) oppure 40% contributo PNRR
Adesione alla CERS: 4 quote (100€), restituite al recesso
Risparmio consumo annuale: circa 400 €
Guadagno da ritiro dedicato energia: 400 €

Da condivisione nella CERS: 100 €, che si possono devolvere al Fondo Solidale
Tempo ritorno investimento: 7 anni 

Impianto aziendale: 100 kWp

Costo installazione: 100.000 € (iva esclusa)
Se con contributo 40% da PNRR, il costo dell’investimento è 60.000 € (piccolo comune)
Adesione alla CERS: 20 quote (500€), restituite al recesso
Risparmio consumo annuale: 20.000 € (dipende dai consumi)
Guadagno da ritiro dedicato energia: 5.500 €

Da condivisione nella CERS: 2.000 €, che si possono devolvere al Fondo Solidale
Tempo ritorno investimento: 6 anni senza contributo, meno di 4 anni con PNRR.

 

Il solare conviene

Il solare conviene, soprattutto perché fa risparmiare soldi a chi insteste o lo installa, in comunità a guadagnarci sono invece un po’ tutti: l’ambiente con l’energia rinnovabile, sia i consumatori che i produttori, le rete elettrica sui costi di distribuzione e la comunità locale destinataria del “Fondo solidale” accantonato ogni anno dalla nostra “Comunità Solare”.

Art. 43 Costituzione Italiana
“Ai fini di utilità generale la legge può riservare originariamente o trasferire… a comunità di lavoratori o di utenti determinate imprese o categorie di imprese, che si riferiscano a servizi pubblici essenziali o a fonti di energia … ed abbiano carattere di preminente interesse generale.”

Enciclica Laudato si’ di Papa Francesco
“179. In alcuni luoghi, si stanno sviluppando cooperative per lo sfruttamento delle energie rinnovabili … È lì infatti che possono nascere una maggiore responsabilità, un forte senso comunitario, una speciale capacità di cura e una creatività più generosa, un profondo amore per la propria terra, come pure il pensare a quello che si lascia ai figli e ai nipoti.”

 

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